
Stairs Obsession
55 opere fotografiche che esplorano l’intricato connubio tra la bellezza architettonica e la sottile fragilità dell’esperienza femminile. Questo progetto, stampato in qualità Fine Art, mostra donne in caduta all’interno di scale a vortice architettonicamente complesse. Attraverso queste immagini evocative, Angela Lo Priore approfondisce la complessità delle emozioni umane.
Fondamenti Concettuali
“Stairs Obsession” si radica nella affascinante dualità della vertigine: la paura di cadere e l’attrazione magnetica del vuoto. Questa dualità è una parte innata della condizione umana, derivante dal nostro istintivo desiderio di preservare la vita ed evitare il pericolo. Tuttavia, l’attrazione verso l’ignoto, la tentazione di abbandonarsi all’incertezza, ci richiama. Questa serie di opere cattura il precario equilibrio tra paura e attrazione, illustrando come queste emozioni contrastanti si intrecciano nell’equilibrio delicato dell’esperienza umana.
Fotografia Architettonica come Tela
La fotografia architettonica funge da perfetto sfondo per queste opere contemplative. Le scale a chiocciola, con i loro disegni intricati e schemi ipnotici, simboleggiano sia la complessità della psiche femminile che la condizione umana più ampia. Ogni fotografia è meticolosamente composta per evidenziare l’interazione tra l’ambiente strutturato e artificiale e la forma umana organica e vulnerabile.
Abbracciare l’Empatia Femminile
Le immagini non riguardano solo l’atto di cadere, ma anche la forza che si trova nella vulnerabilità e il coraggio necessario per abbracciare la propria fragilità. Le donne ritratte in queste fotografie sono sia delicate che resilienti, incarnando la capacità umana di empatia e il potere di abbracciare l’intero spettro emozionale.
Fotografie Fine Art
Le 55 opere stampate su carta museale Hahnemuhle Baryta sono realizzate in due formati firmati e certificati. La qualità Fine Art garantisce l’immersione visiva nelle intricate texture di schemi grafici ed emozioni invitando lo spettatore a riflettere sulle proprie esperienze di paura, attrazione e l’ignoto.
Il libro è edito da Prearo Editore